UN PREMIO PER I TERRITORI E LE COMUNITÀ PIÙ INNOVATIVE

Istituito nel 2007 su iniziativa dell’Associazione “Go Slow Social Club“, sostenuto da Co.Mo.Do, il Premio nazionale “Go Slow” non è soltanto il primo ma anche il più autorevole riconoscimento italiano per le realtà (Comuni, Regioni, Province, Parchi e aree protette, studi tecnici, enti di governance di itinerari, rotte, cammini e ciclovie) che si distinguono per visione e qualità progettuale, traghettando i territori verso forme di mobilità più intelligenti, più innovative, più sostenibili e più confortevoli per le comunità locali e per i viaggiatori.

Il Premio si divide in tre categorie:

  • OPERE REALIZZATE

  • PROGETTI IN FASE DI REALIZZAZIONE

  • PROCESSI PARTECIPATIVI, ANALISI DI IMPATTO E STUDI DI FATTIBILITÀ

CANDIDATURE

Apertura del bando

maggio 2020

Scadenza dei termini per le candidature

31 luglio 2020

Proclamazione dei vincitori

settembre 2020

Cerimonia di consegna dei Premi e delle Menzioni

giovedì 5 novembre 2020
Enit - Agenzia Nazionale del Turismo

MENZIONI SPECIALI PER TERRITORI SPECIALI

Go Slow riconosce anche le migliori prassi di turismo sostenibile, etico e responsabile: la mobilità dolce consente di attraversare lentamente i territori, abbattendo le barriere e i confini, agevolando il dialogo tra i popoli e tra le persone. Ed alimenta anche straordinaria narrazioni, che rigenerano i motivi di appartenenza e di attrazione, promuovendo modelli innovativi di fruizione del patrimonio culturale, in sintonia con le plurali identità dei luoghi.

Cinque le Menzioni speciali:

  • GREAT PLACES TO WALK

  • GREAT PLACES TO BIKE

  • KEY ACCESS – Mobilità e turismo accessibili

  • BIOSLOW > land | food | circular economy | climate change

  • LIFE BEYOND TOURISM | international award

VINCINTORI DELLE PRECEDENTI EDIZIONI

  • 1a Edizione 2007:
    1° APT Rieti (Cammino di Francesco) – 2° ATL Biella (Rete Biella Outdoor) – 3° Provincia di Ravenna (Corolla delle Ginestre).
  • 2a Edizione 2008:
    1° Provincia di Ferrara (Le Vie Estensi tra terra e acqua) – 2° Parco Adamello Brenta (Dolomiti di Brenta Bike) – 3° Parco Colli di Bergamo (Percorso ciclopedonale del torrente Quisa).
  • 3a Edizione 2009:
    1° Regione Liguria (Pista ciclopedonale del Ponente Ligure e Parco costiero) – 2° Ente Foreste Sardegna (Rete escursionistica delle aree interne della Sardegna) – 3° Parco Nazionale Gran Paradiso (A piedi fra le nuvole) – Miglior Progetto: Comune di Fontanelle (Greenway del Monticano).
  • 4a Edizione 2012:
    1° Provincia di Gorizia. Studio Land Milano Srl (SLOW COLLIO: paesaggio da bere) – Menzioni speciali a: Associazione di promozione Sociale VIA DEGLI ABATI (Via degli Abati), Studio di architettura ENVY di Padova (Ex ferrovia militare Treviso-Ostiglia), Comune di Giaveno (Sentiero escursionistico La Cumba el fruntei).
  • 5a Edizione 2014:
    1° Cat. Progetti realizzati: Provincia di Siena (In viaggio con il Treno Natura nelle Terre di Siena) – 1° Cat. Progetti in fase di realizzazione: Comune di Fontainemore (Recupero dei Fontanili nei villaggi rurali di Planaz e Vallomy) – 1° Cat. Studi di fattibilità: Comune di San Leo (Tra Santi e briganti) – 1° Cat. Progetti realizzati da studi di fattibilità: Comune di Servigliano (La storia del tempo. Il tempo della storia) – Menzioni speciali a: Regione Puglia (Ciclovia dell’Acquedotto pugliese –Itinerario n. 11 Bicitalia) e Comune di Oristano (Mobilità lenta Oristano e area vasta).
  • 6a Edizione 2015:
    1° Cat. Progetti realizzati: Associazione Culturale “Le Rotaie Molise” (Ferrovia Sulmona – Carpinone – Isernia: la “Transiberiana d’Italia”) – 1° Cat. Progetti in fase di realizzazione: Movimento VeloLove (Grande raccordo anulare delle bici “Grab” sull’Appia Antica) – 1° Cat. Studi di fattibilità: Unione dei Comuni della Val Marecchia (Ciclovia integrata lungo la Valle del Fiume Marecchia) – Menzioni speciali a: Regione Toscana (Via Francigena Toscana), Regione Emilia Romagna (Alta Via dei Parchi), Ass. Ammappalitalia (Il Giro della Tuscia in 80 giorni), Arch. Simona Pagliari, Arch. Roberto Nasini (Porto San Giorgio – Fermo – Amandola), Comune di Montepulciano (Il Sentiero del Nobile a Montepulciano), Gal Valle d’Itria (Itinerari in Valle d’Itria: percorsi fra architetture rurali e paesaggi naturali), Studio Arch. Roberto Pescarollo (Itinerario TV3 “Giramonticano”).
  • 7a Edizione 2019:
    Primo classificato per la categoria “Studi di fattibilità” il progetto dal Veneto: “Sviluppo di una Rete Etnografica di Mobilità dolce per un Ecomuseo dei Cimbri dei Sette Comuni” dello studio AVVI e Associati.
    Menzioni speciali alla Regione Sardegna con la “Ciclovia del Cammino Minerario di Santa Barbara” (presentato da Sardegna CIREM, Fondazione CMSB), all’Emilia Romagna con il progetto “Ciclovia del Sole, itinerario di Bologna metropolitana” (presentato dalla Città Metropolitana di Bologna), alla Regione Puglia con il progetto “Parco dell’Area Cave di Pietra di Apricena” (presentato dallo Studio Assaus), alla Regione Toscana con il progetto “Via Sacra Etrusca” (presentato da Nordic Hiking Italia), alla Regione Marche con il progetto “Ciclovia 77” (presentato dal Comitato promotore della Ciclovia 77).
    All Routes Lead to Rome ha conferito la menzione speciale “Great Places to Bike” al progetto “Ciclovia Appenninica – Appennino Bike Tour: il Giro dell’Italia che non ti aspetti” (presentato da Vivi Appennino) e la menzione speciale “Great Places to Walk” al progetto “Carnia Greeters“.
    Per la sezione internazionale, la Fondazione Romualdo Del Bianco e il Movimento Life Beyond Tourism, impegnati per la salvaguardia e la tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale, hanno selezionato l’itinerario “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne” che unisce il Portogallo all’Azerbaijan, passando per Italia Bulgaria, Croazia, Francia, Georgia, Grecia, Israele, Macedonia, Malta, Moldavia, Montenegro, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Spagna e Ungheria.